Posts Tagged ‘fiori’

Gymnocalycium baldianum

Durante la mia assenza estiva la mia cara amica Kety si è presa cura delle piante. Il gymnocalycium continua a fiorire da sei mesi, il segreto è togliere i boccioli sfioriti. Francesco Diliddo

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Astrophytum primo fiore

Finalmente dopo una notte di attesa è arrivato.

Francesco Diliddo

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Astrophytum Ornatum primo bocciolo

Dopo tre anni il primo bocciolo e a presto le foto del fiore aperto.

Francesco Diliddo

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La Gloriosa col primo fiore

E’ più bella che mai, al suo terzo anno sul mio balcone. Francesco Diliddo

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Tagetes patula in fiore

Verso metà aprile ho comprato i semi che ho sparso per diversi vasi sul balcone ed ecco la bella fioritura.

Saluti, Francesco Diliddo

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Anemone rosa

Inaspettatamente stamattina è spuntato questo delicatissimo anemone rosa. Buona giornata, Francesco Diliddo

anemone rosa

Portulacaria afra

Questo esemplare è il mio primo ricordo pisano, infatti nel 1999 presi una talea all’orto botanico, poi dopo tre anni ho regalato la pianta a mia madre che ora vive sul balcone pugliese. Questa è la foto della fioritura di questi giorni e di seguito alcuni consigli presi dalla rete.
Francesco Diliddo

Portulacaria afra

Arbusto succulento sempreverde, originario dell’Africa meridionale; in natura può raggiungere i 2-3 metri di altezza, mentre in vaso si mantiene al di sotto dei 50-70 cm. Ha il portamento di un piccolo arbusto compatto, e sviluppa un corto fusto che porta una “chioma” tondeggiante, disordinata, molto ramificata; i fusti carnosi sono di colore bruno rossiccio. Le foglie succulente sono ovali, di colore verde chiaro, esistono varietà con foglie variegate o con bordo giallo. Le piante coltivate all’aperto in piena terra a fine inverno producono piccoli fiori rosa, a forma di stella, riuniti in racemi terminali; gli esemplari coltivati in vaso fioriscono sporadicamente. Questa succulenta ha crescita abbastanza rapida, e viene spesso utilizzata anche come bonsai.

La portulacaria predilige posizioni soleggiate, o anche semiombreggiate; può sopportare temperature vicine agli 0°C, ma si consiglia di tenere la pianta a temperature non inferiori ai 7-10°C. Da marzo a ottobre annaffiare la pianta soltanto quando il terreno è perfettamente asciutto, anche ogni 10-15 giorni; durante i mesi freddi annaffiare sporadicamente le piante coltivate a temperature superiori ai 15°C, altrimenti sospendere le annaffiature.
Durante i periodo vegetativo sciogliere nell’acqua delle annaffiature del concime per piante succulente, ogni mese.

Si coltiva in terreno molto ben drenato, sabbioso; si può preparare un substrato adatto alla coltivazione della portulacaria mescolando del terriccio bilanciato a pari quantità di sabbia di fiume lavata.
La moltiplicazione avviene per talea di foglia o di fusto; le talee di portulacaria radicano molto facilmente e si possono anche direttamente interrare nel contenitore di coltivazione.

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